SIADD IGENSERVICE è leader nel servizio di analisi delle acque per abitazioni private, condomini ed edifici pubblici a Torino e in tutta la provincia.
La nostra azienda è specializzata nel prelievo e nel trasporto dei campioni, utilizzando appositi contenitori certificati, e si affida esclusivamente a laboratori accreditati per l’esecuzione delle analisi chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Analisi delle Acque Condominiali a Torino – Servizio Conforme al D.Lgs. 18/2023
L’acqua che scorre nei rubinetti di un condominio deve essere sicura, controllata e conforme ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente. Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 18/2023, che recepisce la Direttiva Europea 2020/2184, la responsabilità dell’amministratore si estende all’intero sistema idrico interno dell’edificio. Non basta più affidarsi alla qualità dell’acquedotto: oggi è necessario adottare un approccio basato sul rischio, monitorare i punti critici dell’impianto e intervenire tempestivamente in caso di anomalie.
SIADD IGENSERVICE offre ai condomìni di Torino un servizio completo di prelievo, analisi e valutazione del rischio, svolto da tecnici qualificati e laboratori accreditati, con documentazione chiara e utilizzabile anche in sede di controllo.
Cosa significa avere acqua potabile secondo la normativa attuale
Il D.Lgs. 18/2023 definisce l’acqua potabile come un’acqua sicura dal punto di vista microbiologico, chimico e fisico. La normativa introduce nuovi parametri e limiti più severi, includendo sostanze come PFAS, microplastiche (in fase di monitoraggio progressivo), metalli pesanti e sottoprodotti della disinfezione. La Legionella, inoltre, non è più un semplice rischio da valutare solo in contesti specifici: oggi rientra tra gli elementi da considerare nella valutazione del rischio idrico dell’edificio.
Un’acqua è considerata idonea al consumo umano solo quando supera un insieme di analisi che verificano la presenza di batteri, contaminanti chimici e indicatori di qualità.
Obblighi dell’amministratore di condominio secondo il D.Lgs. 18/2023
La normativa attribuisce all’amministratore la responsabilità della qualità dell’acqua dal punto di consegna dell’acquedotto fino ai punti di erogazione interni all’edificio. Questo significa che l’amministratore deve garantire che l’acqua sia idonea all’uso alimentare e domestico, programmare controlli periodici in base alle caratteristiche dell’impianto e intervenire quando emergono segnalazioni di torbidità, odori, colorazioni anomale o sospetti di contaminazione.
Negli edifici datati, in presenza di serbatoi o autoclavi, o quando la struttura presenta tratti di tubazione a rischio corrosione, il monitoraggio deve essere più frequente. La normativa richiede inoltre la redazione e l’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio Idrico, un vero e proprio Water Safety Plan che descrive i punti critici dell’impianto e le misure di prevenzione da adottare.
La mancata applicazione di questi obblighi può comportare responsabilità civili e penali, oltre a sanzioni amministrative e alla necessità di interventi urgenti a carico del condominio.
Il servizio SIADD dedicato ai condomìni
Il nostro intervento inizia con un prelievo professionale eseguito da tecnici qualificati, che utilizzano contenitori certificati e garantiscono la corretta conservazione del campione fino al laboratorio. Il prelievo avviene nei punti più significativi dell’impianto, così da ottenere un quadro reale della qualità dell’acqua distribuita ai condomini.
Le analisi vengono svolte in laboratori accreditati e comprendono verifiche microbiologiche, chimiche e chimico‑fisiche, con particolare attenzione ai parametri introdotti o aggiornati dalla normativa. Quando necessario, vengono eseguite anche analisi per la ricerca della Legionella e dei PFAS.
F.A.Q.
Frequently Asked Questions
Ogni quanto va controllata l’acqua del condominio
La frequenza dipende dalla valutazione del rischio. Negli edifici datati o con serbatoi, i controlli devono essere più ravvicinati.
L’amministratore è obbligato a far eseguire le analisi
Sì, quando l’impianto presenta criticità, quando esistono accumuli o autoclavi, quando emergono segnalazioni dai condomini o quando la valutazione del rischio lo richiede.
Le analisi sono valide per eventuali controlli ufficiali
Sì, perché vengono eseguite da laboratori accreditati e accompagnate da documentazione completa.
È obbligatorio valutare il rischio Legionella
Sì, il D.Lgs. 18/2023 richiede una valutazione del rischio che includa anche la Legionella, soprattutto negli edifici con impianti complessi o accumuli.
